Fede a Minervino

Festa dei Santi Gioacchino e Anna: il programma

Nella chiesa della B.V. Immacolata gli appuntamenti per la festa della Santa protettrice delle gravidanze

Attualità
Minervino mercoledì 21 luglio 2021
di La Redazione
La statua di sant'Anna
La statua di sant'Anna © MinervinoLive.it

In preparazione alla memoria liturgica dei Santi Gioacchino ed Anna, genitori della Vergine Maria, la parrocchia B.V. Immacolata ha stilato un calendario di eventi religiosi che si susseguiranno nei giorni precedenti a lunedì 26, festa dei santi. 

Ecco il programma: 

Dal 17 al 22 luglio recita della Coroncina prima di ogni Santa Messa; 

Venerdì 23 luglio l’intenzione di preghiera sarà per i bambini mai nati e gli appuntamenti i seguenti: 

Ore 18.30 Rosario per la vita

Ore 19.00 Santa Messa e Coroncina a Sant’Anna 

Ore 19.30 lettura del messaggio del Papa in occasione della “prima giornata mondiale dei nonni e degli anziani” 

 

Sabato 24 luglio l’intenzione di preghiera sarà per le coppie che desiderano un figlio e gli appuntamenti i seguenti: 

Ore 18.30 Rosario per la vita

Ore 19.00 Santa Messa festiva e Coroncina a Sant’Anna 

 

Domenica 25 luglio l’intenzione di preghiera sarà per le donne in attesa e per le attese sostenute dal progetto Gemma  e gli appuntamenti i seguenti: 

Ore 08.00 e 19.00 Rosario per la vita  e Coroncina a Sant’Anna 

Ore 08.30-11.00-19.30 Santa Messa

 

Lunedì 26, festa dei Santi Gioacchino ed Anna 

Ore 08.00-09.30-18.30 Coroncina a Sant’Anna 

Ore 08.30-10.00-19.00 Sante Messe; 

La Santa Messa delle ore 19.00 sarà presieduta dal Vescovo della Diocesi di Andria, Mons. Luigi Mansi. 

Al termine di ogni Santa Messa: 

- Benedizione dei nonni da parte dei nipoti 

- Benedizione delle donne in attesa

- Iscrizione sul “libro delle attese” dei genitori che attendono una creatura.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 25 luglio 2021 alle 12:16 :

    Non solo in Puglia ma in tutta Italia sono state praticamente cancellate le Feste in onore di sant'Anna. Il Covid più che una motivazione appare un pretesto per cancellare la religiosità popolare. Rispondi a Franco