Riti della settimana santa

Gli appuntamenti del Triduo Pasquale, via crucis cittadina in diretta su Minervino Live

Niente visita ai “Sepolcri”, solo adorazioni comunitarie nelle parrocchie dopo la messa del Giovedì Santo, le statue dei “Misteri” guideranno la preghiera del venerdì Santo, veglia pasquale nelle singole parrocchie con accessi lim

Attualità
Minervino giovedì 01 aprile 2021
di La Redazione
Madonna Addolorata
Madonna Addolorata © n.c.

Inizia oggi il Triduo Pasquale, il momento più solenne dell’anno liturgico per la fede cristiana, in cui si fa memoria della passione, morte e risurrezione di Gesù. I riti che nella tradizione animavano questi giorni di preghiera e di festa quest’anno sono ridotti a causa della pandemia. Già il Vescovo Mansi aveva indicato alcune disposizioni per vivere la settimana santa con la riduzione all’essenziale delle celebrazioni, limitando gli accessi secondo le regole previste con l’ausilio di un servizio d’ordine, evitando momenti di forte partecipazione come le processioni. Ogni parrocchia ha predisposto opportune regolamentazioni per l’accesso tramite pass o iscrizioni, negli orari stabiliti per le varie celebrazioni. Si ricorda che per recarsi in Chiesa occorre essere muniti di autocertificazione.

Questa sera la “Messa in Coena Domini” in ricordo dell’ultima cena sarà celebrata senza il rito della lavanda dei piedi. Al termine della stessa non sarà realizzato l’altare per la riposizione dell’Eucarestia, tradizionalmente indicato come “il sepolcro”, ma si concluderà con una breve adorazione eucaristica comunitaria dei convenuti alla celebrazione. Dunque non sarà possibile fare il giro delle chiese per la visita ai repositori, ma solo partecipare alla messa nella propria parrocchia secondo le modalità previste.

Domani venerdì santo nelle chiese sarà consentito celebrare comunitariamente l’ufficio delle letture e l’accesso per la preghiera personale e le confessioni. Nel pomeriggio secondo gli orari stabiliti da ogni singola comunità avverrà il rito dell’Adorazione della Croce, il simulacro non potrà essere baciato per l’atto di venerazione, lo farà il celebrante a nome di tutti. Così come non avverrà la processione dei Misteri, ma si vivrà un appuntamento a carattere cittadino, con una Via Crucis che sarà scandita secondo l’ordine delle statue che tradizionalmente sono portate in processione a Minervino. La via crucis si terrà alle ore 19,00 presso la parrocchia dell’Incoronata e sarà trasmesso su maxi schermo in ogni parrocchia e in diretta sui canali social e dal portale di Minervino Live per consentire a tutti di unirsi nella preghiera.

Sabato Santo le parrocchie saranno aperte durante la giornata per la preghiera personale, le confessioni e l’ufficio delle letture in forma comunitaria. La veglia pasquale sarà anticipata nella prima serata (ore 19,00 o 19,30) per far sì che la stessa possa terminare in orario congruo nel rispetto del coprifuoco previsto alle ore 22,00.

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I commenti degli utenti
  • Marco ha scritto il 04 aprile 2021 alle 19:48 :

    Ma se non siamo più liberi neppure di scegliere la chiesa dove vogliamo andare. E questo in barba al sacrosanto diritto costituzionale di libertà di culto. Annullato da un semplice Dcpm amministrativo. Che trovata. Manco i massoni anticlericali del secolo scorso hanno saputo fare di meglio, o di peggio. Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 02 aprile 2021 alle 11:01 :

    Ci hanno tolto praticamente la Pasqua: i Sepolcri, la lavanda dei piedi, il pranzo insieme e in cambio ci offrono come premio di consolazione, la Messa in streaming? Rispondi a Franco