Hospice di Minervino

Note d'amore, nasce l'orchestra del Karol Wojtyla

L’idea del direttore, dott. Michelangelo Armenise di realizzare una sala dedicata alla musica all’interno dell’hospice

Attualità
Minervino venerdì 05 marzo 2021
di La Redazione
Note d'amore, nasce l'orchestra del Karol Wojtyla
Note d'amore, nasce l'orchestra del Karol Wojtyla © n.c.

Un grande pianoforte a coda, violino, chitarra, tromba, chimes e percussioni, nell’hospice di Minervino Murge. Sono arrivati in questi giorni gli strumenti per una piccola orchestra, che ha già cominciato a suonare per gli ospiti del “Karol Wojtyla”. Il tutto è nato da un’idea del direttore della cooperativa Auxilium, il dott. Michelangelo Armenise, che da un anno è al lavoro per realizzare questo particolare progetto.  

L’efficacia della musicoterapia è riconosciuta a livello internazionale, perché attraverso la musica arrivano emozioni, sentimenti, che assumono un significato ancora più profondo nei momenti di sofferenza che fanno parte della vita di tutti. 

Ma le sorprese non finiranno qui perché l’Associazione musicale Disfida di Barletta e altri artisti stanno dando la loro disponibilità a suonare al Karol Wojtyla, una volta che la pandemia sarà passata. Un segno dell’amicizia che circonda l’hospice, come il bellissimo manifesto realizzato per “Una nota d’amore” dall’agenzia Performa di Bari. E chissà magari che anche qualche band minervinese possa prendere esempio e approfittare di questi strumenti per realizzare piccole esibizioni per gli ospiti dell’hospice.

Oltre all’impegno della cooperativa, l’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla generosità e all’affetto dei familiari dei pazienti che hanno compiuto il loro ultimo tratto di strada al Karol Wojtyla. I loro nomi sono ricordati sulla “parete della musica” intorno alla frase di Madre Teresa di Calcutta: “Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo ma quanto amore mettiamo nel dare”.

Parenti che hanno apprezzato questa particolare attenzione, e vogliamo concludere proprio con il commento di uno di loro apparso sul profilo social della cooperativa Auxilium “appena ho visto questa orchestra, ho deciso di recarmi subito al cimitero per assaporare, muto, accanto alla tomba della mia adorata moglie Lucia, la gioia per la realizzazione di un' idea del dottor Armenise, volta ad offrire ai pazienti e ai loro cari, momenti di serenità. Per chi ha fede, la musica è la voce con cui gli Angeli legano al filo dell' eternità i viventi e chi li ha preceduti in cielo. Anche per questo, sono certo che agli strumenti musicali si unirà il rintocco di una campana, come avviene, talvolta, nei concerti”.

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