Politica locale

Il Consiglio Comunale del 13 luglio al centro dell'attacco degli attivisti 5 Stelle di Minervino

I 5 Stelle: "Egregio consigliere Melacarne, solo ora si accorge della scarsa trasparenza della squadra con cui ha concorso alle ultime elezioni per Lei vittoriose?"

Politica
Minervino giovedì 02 agosto 2018
di La Redazione
Movimento 5 Stelle
Movimento 5 Stelle © n.c.

Il Consiglio Comunale del 13 luglio al centro dell'attacco da parte degli attivisti 5 Stelle di Minervino Murge. "In quel Consiglio - affermano i pentastellati - caratterizzato dall'utilizzo di toni molto accesi da parte dei consiglieri che vi hanno partecipato, si ha avuto modo di osservare una maggioranza che con atteggiamento irridente non ha dato alcuna risposta concreta su tematiche di ordine quotidiano: la raccolta differenziata, il lavaggio dei cassonetti, la pulizia delle strade, la gestione di beni artistici come il faro votivo, e il persistere di abusi edilizi.

Stessa maggioranza che non ha degnato di alcuna risposta il consigliere Melacarne sulle attività della giunta, e nemmeno il consigliere Della Croce riguardo al compimento di abusi edilizi, da lui contestati, in particolar modo nei confronti del vicesindaco Brizzi, rinfacciandogli l’incompatibilità delle sue funzioni istituzionali con le sue attività professionali. Eppure dai rapporti della polizia locale non risultano abusi edilizi mentre i pareri degli organi di controllo preposti e del settore V danno sempre esiti negativi. Ci sono ordinanze sindacali per la demolizione di edifici abusivi?"

Gli attivisti si rivolgono anche al consigliere fuoriuscito dalla maggioranza: "Egregio consigliere Melacarne, solo ora si accorge della scarsa trasparenza della squadra con cui ha concorso alle ultime elezioni per Lei vittoriose? Perché, a tal proposito, dopo due anni non si è ancora approvata la nostra proposta per la diretta streaming delle sedute consiliari, in uso nella maggior parte delle città? È inaccettabile vedere assessori che rimpiazzano la trasparenza con l'arroganza ed in alcuni casi con l'ignoranza politica e amministrativa".

"Spettabile sindaca Mancini - continuano i rappresentanti dei 5 Stelle - era partita bene con gli appuntamenti del giovedì per poi finire a lasciare non mantenute molte promesse elettorali ed incompiute molte opere pubbliche. Ringraziando la mancata diretta streaming, al consiglio comunale del 13 luglio, che ha evitato di rendere pubblico un brutto spettacolo, ci dispiace comunque avanzare nuovamente i nostri dubbi e perplessità sulle capacità dell'attuale amministrazione nell'affrontare tematiche ben più gravi quali la discarica di Tufarelle, la situazione del punto di primo intervento, quella del bilancio comunale, delle grotte Montenero - Dellisanti, le varie discariche e cave abusive ed infine, la cosa più grave, la mancanza del lavoro che sta costringendo sempre più giovani a fuggire da Minervino. Che fine hanno fatto le promesse elettorali? Dove sono le opere che andavano realizzate nei primi 90 giorni?"

Lascia il tuo commento
commenti