Le dichiarazioni

Il dirigente provinciale Maggio: "Totale assenza di risorse finanziarie e umane per la manutenzione delle scuole"

Il presidente della provincia Nicola Giorgino: « Il dirigente è deputato all’attività gestionale ma chi dà gli indirizzi è la parte politica. Se non ha voglia nessuno lo obbliga a restare»

Politica
Minervino lunedì 13 marzo 2017
di La Redazione
Liceo Scientifico E.Fermi © n.c.

Il riassetto delle  province ed il vincolo di finanza pubblica sempre più rigido in relazione al patto di stabilità interno mettono la provincia in serie difficoltà e il dirigente prov.le Mario Maggio corre ai ripari mettendo in allerta gli amministratori locali e non solo. Questa volta, al centro della 2° missiva - dopo la 1° che affrontava la questione relativa all’impossibilità dell’Ente di II livello di provvedere alla manutenzione delle strade provinciali – c’è la mancata possibilità di far fronte alla manutenzione degli edifici scolastici provinciali.

Alla provincia Bat, dunque,  continuano a pervenire richieste di interventi manutentivi agli istituti scolastici e il dirigente Mario Maggio torna a scrivere ai Sindaci, alle Forze dell’Ordine e a tutte le autorità della sesta provincia per evidenziare «L’impossibilità di porre in atto gli adempimenti di Legge in materia di gestione e degli edifici scolastici, facendo esporre di fatto – si legge nella lettera -, l’Ente proprietario degli immobili scolastici a potenziali aspetti risarcitori con ripercussioni di natura patrimoniale/finanziaria/legale/giuridica, ecc., che di conseguenza si riversano sui dirigenti e sui funzionari attribuendone responsabilità personali a carattere penale. Richiamata, pertanto, la totale assenza di risorse finanziarie e la conclamata carenza di risorse umane, nel ribadire l’impossibilità del Settore scrivente a porre in essere la benché minima attività di prevenzione e di manutenzione sugli edifici scolastici provinciali, si declina – a qualsiasi titolo – qualsivoglia responsabilità di tipo amministrativo, civile e penale scaturente dallo stato di grave pericolosità che potrebbe verificarsi presso gli istituti scolastici provinciali, si invitano i sigg. Sindaci dei Comuni ricadenti nella Provincia di Barletta, Andria, Trani, i Sigg. Dirigenti dei Servizi Tecnici Comunali, i Sigg. Comandanti dei VV.UU, i Sigg. responsabili delle Forse dell’Ordine, ecc., in caso di necessità voler contattare direttamente i comandi di Protezione Civile Comunali di competenza ed, in subordine, la Protezione Civile Regionale».

Non tarda ad arrivare la replica del Presidente della Bat nonché Sindaco di Andria, Nicola Giorgino: «Le difficoltà ci sono, sono evidenti, ma questo non giustifica e non legittima nessuno a scrivere quelle cose. Bisogna far fronte alle residue risorse umane ed economiche dandosi delle priorità di intervento, e garantendo almeno interventi minimi. Il dirigente è deputato all’attività gestionale ma chi dà gli indirizzi è la parte politica. Per cui il dirigente deve seguire gli indirizzi: se non ha voglia nessuno lo obbliga a restare. Non si esonera affatto dalla responsabilità. Se non se la sente può fare tranquillamente un passo indietro. La strada da imboccare non è la denuncia sul giornale ma adoperarsi per risolvere i problemi».

Il presidente Giorgino ha ricordato che «i presidenti delle province italiane hanno condiviso un documento che è stato portato all’attenzione del Presidente della Repubblica, che cerca soluzioni di carattere economico e amministrativo. Attendiamo con ansia il decreto Enti Locali: occorre rimettere mano alla legge Delrio per cercare di ridare una nuova dignità all’ente provincia anche rispetto ai sistemi di governance dell’ente che oggi, per com’è strutturato, è un po’ difficile, visto che le competenze sono rimaste pressoché le stesse».

Giorgino assicura che dal Governo centrale sono in arrivo degli aiuti economici: circa 200 milioni di euro a seguito di una contrattazione col governo e convenzioni con enti e comuni per il personale. Chissà se potranno servire a risolvere, almeno in parte, la triste situazione di governo delle province!

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