Scuola ed educazione

Erasmus+, il racconto di una meravigliosa esperienza di formazione per la scuola minervinese

Raccogliamo le dichiarazioni degli alunni e dei docenti che hanno vissuto il periodo di permanenza nel territorio dell’isola francese della Réunion

Cultura
Minervino lunedì 18 dicembre 2017
di La Redazione
L'Istituto Comprensivo presso l'isola della Réunion
L'Istituto Comprensivo presso l'isola della Réunion © IC "Pietrocola-Mazzini"

PROGETTO “ERASMUS +”: RESOCONTO DELL’ESPERIENZA VISSUTA DAI RAGAZZI E DOCENTI DELL’I.C. “PIETROCOLA-MAZZINI” DI MINERVINO MURGE PRESSO L’ISOLA DELLA RÉUNION

Il progetto “Un potager et une cuisine à partager pour effacer la distance et la différence” (Programma Erasmus+ Call 2017 - KA2 Partenariati strategici per lo Scambio di buone pratiche – Settore istruzione scolastica) ha visto 25 alunni impegnati in un’esperienza di mobilità all’estero, parte di un percorso formativo che si sta sviluppando durante tutto l’anno scolastico. Un progetto di cui ci eravamo occupati ad ottobre quando era stato messo in cantiere dall'I.C. “Pietrocola-Mazzini” di Minervino Murge, costituendo di fatto un risultato eccezionale per la scuola minervinese che già da diversi anni promuove attività di scambio culturale attraverso esperienze di gemellaggi elettronici sulla piattaforma e-Twinning e ottiene importanti riconoscimenti come il Premio Nazionale e-Twinning e la certificazione “Quality Label” a livello nazionale ed europeo.

Raccogliamo le dichiarazioni degli alunni e dei docenti che hanno vissuto il periodo di permanenza nel territorio dell’isola francese: “Al ritorno in Italia è giunto il momento di tracciare un bilancio dell’esperienza vissuta nella lontana isola della Réunion. La breve esperienza appena terminata ha coinvolto e segnato profondamente docenti e alunni e vorremmo fare tutti flash-back per rivivere quelle emozioni. Crediamo sia dovuto anzitutto alle persone meravigliose che abbiamo conosciuto durante questa avventura, con le quali abbiamo instaurato e coltivato un legame di affetto sincero; momenti di gioia e condivisione sono prevalsi sui momenti di ansia. Non dimenticheremo facilmente lo stupore e l’entusiasmo dei nostri ragazzi, la loro spontaneità, l’allegria travolgente nei momenti di iperattività. Abbiamo imparato e apprezzato usanze e abitudini diverse dalle nostre e contemporaneamente abbiamo trasmesso le nostre tradizioni, i nostri usi e costumi attraverso la cucina e la preparazione di reciproci piatti tipici che abbiamo degustato durante una serata italo-creola in un momento di grande convivialità".

Tra i due istituti è in atto da qualche anno un lavoro sistematico in lingua francese incentrato sulle tematiche del territorio, della vegetazione, della cucina, del rispetto e valorizzazione delle tradizioni locali. I buoni rapporti instaurati tra le équipes educative, rafforzati da un “job shadowing” (mobilità di formazione per docenti – Erasmus+ KA1) effettuato dalla docente francese di sostegno Elisabeth Tessier presso la scuola minervinese, hanno fatto nascere relazioni di amicizia tra insegnanti con proficui scambi di innovative pratiche pedagogico-didattiche. Il lavoro permetterà di sensibilizzare i giovani studenti sul tema dell’inclusione da raggiungere, appunto, attraverso la scoperta e lo studio di un territorio così lontano e di usi, costumi e tradizioni culinarie diverse.

Gli alunni della Réunion, di lingua madre francese e diversamente abili e/o BES, sono diventati degli “insegnanti” per gli studenti minervinesi. Infatti, durante il soggiorno nell’isola della Réunion, hanno trasferito agli italiani le competenze necessarie per creare e coltivare un orto che verrà realizzato nel plesso Mazzini.

"L’eterogeneità di caratteri - continuano i docenti e gli alunni- si è affievolita a contatto con la gente del posto. In tal modo e senza accorgercene abbiamo superato la paura dell’ignoto e del diverso da noi: obiettivo principale del nostro progetto. Giorno dopo giorno, ragazzi creoli e italiani nei vari atelier organizzati hanno imparato il rispetto reciproco e la condivisione delle culture. Inoltre noi italiani abbiamo apprezzato l’artigianalità nell’utilizzo e nella trasformazione dei prodotti locali. I ragazzi lavorando la noce di cocco hanno imparato a ricavarne olio, crema, latte, biscotti: tutto senza trattamenti con conservanti o additivi. Il rapporto uomo-natura, altro obiettivo del nostro progetto, si è rafforzato a contatto con l’autentica cultura creola. Abbiamo esplorato, visitato territori e luoghi suggestivi ampliando il nostro bagaglio di conoscenze che ci ha permesso di crescere culturalmente e interiormente permettendoci molti spunti di riflessione al nostro rientro".

Nel mese di maggio, quando sarà la scuola minervinese ad ospitare i ragazzi francesi, l’orto sarà pronto per dare i suoi frutti Il progetto potenzierà competenze sociali e civiche quali il confronto, il dialogo, la collaborazione, la condivisione, lo spirito di iniziativa e offrirà ai giovani partecipanti un’esperienza culturale e significativa nell’ottica dello sviluppo sostenibile duraturo e integrato rafforzando l’interazione tra uomo e natura.

Questo importante risultato raggiunto dall’Istituto Comprensivo “Pietrocola-Mazzini” di Minervino Murge è stato possibile anche grazie al coinvolgimento delle aziende locali, che donando i loro prodotti hanno contribuito alla buona riuscita del progetto che prevedeva l’utilizzo dei prodotti locali nella realizzazione di piatti italo-creoli.

La scuola ringrazia vivamente:

La Coop. Agricola “E. De Deo”

La Coop. Vitivinicola “San Michele”

La Cantina “Colle Petrito”

La Cantina “Tormaresca”

L’Oleificio “Renna”

La Coop. “Carmine Giorgio”

La Latteria “Del Corso”.

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I commenti degli utenti
  • Lidia Mastropasqua ha scritto il 18 dicembre 2017 alle 19:04 :

    Esperienza fantastica per i ragazzi....forse unica!Li ha arricchiti sia culturalmente che umanamente. Rispondi a Lidia Mastropasqua