Economia e territorio

Programma "Rete nazionale - Polo pugliese", alla Scuola Primaria di Minervino si parla di economia

Il programma proposto dall’Accademia dei Lincei e Confindustria Bari-Bat mira ad una nuova didattica nella scuola

Cultura
Minervino martedì 11 aprile 2017
di La Redazione
economia
economia © n.c.

Gli alunni delle classi 3C e 3E di Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Pietrocola-Mazzini” sono stati coinvolti dalle loro insegnanti in un percorso di ricerca sul tema dell’Economia. Il programma UNA RETE NAZIONALE - POLO PUGLIESE proposto dall’Accademia dei Lincei e Confindustria Bari-Bat mira ad una nuova didattica nella scuola.

Perché parlare di economia? "Per proporre ai bambini uno sguardo serio verso le azioni concrete e quotidiane - ci raccontano le insegnanti Tiziana Lenoci e Elda Garofalo - che coinvolgono le persone nelle loro attività e nelle loro relazioni (vendere, comprare, produrre, consumare beni e servizi); per formare una idea di economia sostenibile, prudente e coraggiosa che permetta ai bambini di avere strumenti cognitivi utili ad affrontare la complessità del reale; per parlare delle grandi questioni formative in termini di competenze di vita: la conoscenza delle cose non finisce quando si chiude il quaderno e si è risposto al test di verifica, ma continua dentro, fuori e oltre la scuola.

La scuola deve quindi “apparecchiare” situazioni di esperienza dove i fatti economici sono trattati nelle modalità con cui i bambini costruiscono la conoscenza (trasposizione didattica), attraverso una metodologia operativa i cui strumenti sono l’osservazione, la discussione, la rappresentazione, l’apprendimento e l’insegnamento cooperativo".

A tal proposito, nell’ambito della conoscenza del lavoro/lavori e degli antichi mestieri, in data 27 Marzo 2017, l’Istituto Comprensivo ha ospitato il signor Vincenzo Carlone, “mastro cestaio” di Minervino Murge. Questi ha raccontato le origini del suo lavoro “antico” e poco conosciuto e, grazie alla passione che lo anima, ha trasferito ai bambini la curiosità verso la sua arte, un’arte che parte da ramoscelli di ulivo e canne per trasformarsi in oggetti di vario genere, ormai diffusi in tutto il mondo. A questo primo incontro seguirà la visita degli alunni alla “Cesteria Carlone” che li vedrà dapprima spettatori e poi all’opera per la realizzazione di piccoli manufatti.

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette