Il fatto

Danni all'arredo urbano nella notte di capodanno, nei guai due minorenni

La ricostruzione dei fatti nel corso di una conferenza stampa presso il Palazzo di Città

Cronaca
Minervino lunedì 17 luglio 2017
di La Redazione
Le immagini del sistema di videosorveglianza
Le immagini del sistema di videosorveglianza © Polizia Locale Minervino

Si è tenuta questa mattina nell’aula antistante la sala consiliare del Comune di Minervino Murge, la conferenza stampa inerente gli avvenimenti accaduti nella notte tra il 31 dicembre e il giorno 1 gennaio u.s. In quella fatidica data, incuranti dell’ordinanza sindacale n°32/2016 emanata nei giorni precedenti, alcuni ragazzi hanno creato danni all’arredo urbano presente in Piazza Bovio. Una fioriera posta al limite della carreggiata, così come la base in pietra del monumento commemorativo, sono state divelte. Attraverso una serie di indagini e ricostruzioni visive, con l’ausilio dell’impianto di videosorveglianza e di controlli incrociati, gli uomini della Polizia Locale sono riusciti ad individuare ed identificare i responsabili.

Trattasi di due ragazzi minervinesi entrambi minorenni, contro i quali il sostituto procuratore della Repubblica, presso il tribunale dei minori, ha disposto la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari e dell’informazione di garanzia. Nello specifico, al più grande dei due ragazzi coinvolti, sono stati contestati gli art. 81,703,635 c.1 e c.2 n.1 c.p., per l’accensione di fuochi pericolosi e il danneggiamento della fioriera. All’altro soggetto coinvolto sono stati contestati i soli reati di cui all’art. 703 c.p. Purtroppo il danneggiamento del monumento dedicato a Giovanni Bovio, non è stato imputabile a carico dei rei, a causa di un momentaneo black-out dell’impianto pubblico di videosorveglianza.

Ai due sono state inoltre elevate delle sanzioni amministrative, a seguito della violazione dell’ordinanza sindacale. Nel caso di un eventuale processo a carico dei due responsabili, così come dichiarato dalla Sindaca, il comune di Minervino si costituirà parte civile a carico dei due responsabili. Durante la conferenza di questa mattina, alla presenza della Sindaca Maria Laura Mancini e del Comandante di P.L., Gianvito Gioia, è stato illustrato tutto l’iter investigativo che ha portato alla conclusione delle indagini. Il nostro primo cittadino ha sottolineato quanto sia stato importante riportare alla luce tali eventi, per cercare di incrementare il senso civico nella popolazione minervinese. Il Comandante della Polizia Locale, congiuntamente con la Sindaca, ha innanzitutto ringraziato gli appartenenti al corpo, che nonostante tutte le difficoltà che il caso comportava, sono riusciti grazie ad un attento e minuzioso lavoro, a ricostruire tutta la vicenda, ma soprattutto ha voluto ricordare quanto sia indispensabile il ruolo di ogni singolo cittadino, nel segnalare situazioni di reato nelle quali è possibile imbattersi quotidianamente. Il cittadino deve essere il primo artefice della legalità, segnalando ma anche redarguendo in prima persona coloro che compiono atti contrari alla regolare convivenza, eliminando le situazioni di accondiscendente omertà nel quale, così come avvenuto in questo specifico episodio, il nostro comune riversa.

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