Scuola e progetti

Eramus+ arriva nell’Istituto Comprensivo di Minervino Murge

Il progetto vedrà 25 alunni impegnati per l’intero anno scolastico in un percorso formativo che si svilupperà sia in maniera digitale, sia in maniera reale tramite le mobilità all’estero

Attualità
Minervino giovedì 05 ottobre 2017
di La Redazione
Scuola
Scuola © n.c.

L’anno scolastico si apre con una grande notizia per I.C “Pietrocola-Mazzini”: nell’ambito del Programma Erasmus+ Call 2017 - KA2 Partenariati strategici per lo Scambio di buone pratiche – Settore istruzione scolastica, la candidatura del progetto “Un potager et une cuisine à partager pour effacer la distance et la différence” è stata approvata con una valutazione di 96 su 100.

È sicuramente un risultato eccezionale per l’istituto minervinese che già da diversi anni promuove attività di scambio culturale attraverso esperienze di gemellaggi elettronici sulla piattaforma e-Twinning e ottiene importanti riconoscimenti come il Premio Nazionale e-Twinning e la certificazione “Quality Label” a livello nazionale ed europeo.

Il progetto vedrà 25 alunni impegnati per l’intero anno scolastico in un percorso formativo che si svilupperà sia in maniera digitale (nella piattaforma e-Twinning) sia in maniera reale tramite le mobilità all’estero. Partner del progetto è l’Istituto scolastico “Joseph-Hubert” di Saint-Joseph, una cittadina situata nell’isola della Réunion, un DROM francese (Dipartimento e regione d’oltremare).

Tra i due istituti è in atto da qualche anno un lavoro sistematico in lingua francese incentrato sulle tematiche del territorio, della vegetazione, della cucina, del rispetto e valorizzazione delle tradizioni locali. I buoni rapporti instaurati tra le équipes educative, rafforzati da un “job shadowing” (mobilità di formazione per docenti – Erasmus+ KA1) effettuato dalla docente francese di sostegno Elisabeth Tessier presso la scuola minervinese, hanno fatto nascere relazioni di amicizia tra insegnanti con proficui scambi di innovative pratiche pedagogico-didattiche. Il lavoro permetterà di sensibilizzare i giovani studenti sul tema dell’inclusione da raggiungere, appunto, attraverso la scoperta e lo studio di un territorio così lontano e di usi, costumi e tradizioni culinarie diverse.

Gli alunni della Réunion, di lingua madre francese e diversamente abili e/o BES, diventeranno degli “insegnanti” per gli studenti minervinesi. Infatti, durante il soggiorno previsto nell’isola della Réunion alla fine di novembre, trasferiranno agli italiani le competenze necessarie per creare e coltivare un orto che verrà realizzato nel plesso Mazzini.

Nel mese di maggio, quando sarà la scuola minervinese ad ospitare i ragazzi francesi, l’orto sarà pronto per dare i suoi frutti Il progetto potenzierà competenze sociali e civiche quali il confronto, il dialogo, la collaborazione, la condivisione, lo spirito di iniziativa e offrirà ai giovani partecipanti un’esperienza culturale e significativa nell’ottica dello sviluppo sostenibile duraturo e integrato rafforzando l’interazione tra uomo e natura.

Inoltre, durante il percorso gli alunni creeranno, in maniera collaborativa, un e-book costituito da ricette inventate da loro e realizzate mischiando ingredienti italo-creoli. A conclusione delle attività, gli alunni italiani sosterranno gli esami per la certificazione DELF in lingua francese.

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