Minervino - lunedì 28 marzo 2016 Politica

La nota

Questione primarie, croce e delizia del centro destra minervinese

Ad una settimana dalle primarie cittadine, per la scelta del candidato Sindaco del centro destra, i toni e le polemiche continuano ad infervorare sempre più

Primarie cdx
Primarie cdx Lo spoglio © MinervinoLive
di La Redazione

Ad una settimana dalle primarie cittadine, per la scelta del candidato sindaco del centrodestra, i toni e le polemiche continuano ad infervorarsi sempre più. Lo scrutinio delle schede ha attestato la vittoria dell’avv. Lucia Sergio, espressione del partito Fratelli d’Italia, la quale è riuscita a spuntarla a discapito degli altri due candidati, Antonio Brizzi e Cristofaro Locuratolo. Appena i risultati sono stati resi noti, sono emerse le prime ravvisaglie di profonda spaccatura all’interno della coalizione. In particolar modo, di grande impatto, sono state le dichiarazioni che abbiamo raccolto dai due sconfitti, i quali senza mezzi termini hanno accusato l’avv. Sergio, di aver falsificato l’esito della votazione. Il dipartimento comunicazione Forza Italia Bat, espressione del partito rappresentato da Locuratolo, riprende il discorso con toni drastici, sottolineando a suo dire, l’inutilità e soprattutto l’effetto distorsivo che le primarie hanno avuto:
Le primarie del centro-destra di domenica scorsa a Minervino Murge ci offrono molti spunti di riflessione. Le denunce pubbliche a mezzo social e a mezzo stampa dei due candidati usciti sconfitti, Locuratolo e Brizzi, hanno destato scalpore nella cittadina murgiana, che è passata da essere precursore di democrazia ad essere scenario quasi lampante della inutilità del mezzo primarie. Se dovessero essere accertati e confermati i brogli in sede elettorale, i diretti responsabili e le segreterie politiche cittadine interessate non potranno fare altro che trarne le uniche e sole conseguenze del caso. Come Forza Italia, sin dall'inizio, non abbiamo condiviso tale strumento non regolamentato dalla legge e ancora una volta abbiamo avuto ragione: liberamente costretti da qualcuno che aveva fatto venir meno l'appoggio al nostro candidato unitario Locuratolo, ci siamo ritrovati nel limbo, la cui risultante è stata quella di dar ragione ancora una volta al Presidente Berlusconi che di primarie non ne ha mai voluto sentirne

Pertanto gli stessi organi direttivi del partito invitano le varie segreterie dei partiti che hanno partecipato a queste primarie, a far luce e a prendere la situazione in mano, qualora venga dimostrato che degli illeciti si siano effettivamente verificati:
Ove tutte le accuse dovessero trovare riscontro, ci troveremmo di fronte ad una situazione davvero imbarazzante, più che per noi per gli amici di quel centro-destra che ancora una volta sta perdendo una occasione, quella di amministrare nella fattispecie Minervino Murge
Queste dichiarazioni sono in netta contrapposizione con quanto gli stessi, solo una settimana fa, proclamavano a gran voce. Si esortava infatti la cittadinanza a partecipare in massa a questo incontro elettorale, poiché unico e vero simbolo di democrazia e di trasparenza. Pertanto alla luce di quanto verificatosi, sembra più un modo per voler giustificare una sconfitta inaspettata, nascondendosi dietro una più che velata insinuazione, piuttosto che prendere atto di non aver avuto il riscontro che ci si aspettava da parte dei cittadini, lanciandosi in pesanti accuse per giustificare il venir meno del sostegno all’avv. Sergio nella prossima tornata elettorale.

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