Settimana Santa

Processione dei Misteri, dal Prodigio della Sacra Spina al Crocifisso Nero [GUARDA IL VIDEO]

Dopo il tanto atteso prodigio della "Sacra Spina" è partita la processione dei Misteri seguita da centinaia di persone

Attualità
Minervino sabato 26 marzo 2016
di Mariamichela Sarcinelli

Minervino Murge Processione dei Misteri 2016

<p>Video Vincenzo Rana per MinervinoLive.it</p>
La Processione dei Misteri © MinervinoLive.it

Ogni volta che il giorno dell’Annunciazione ossia il 25 marzo coincide con il Venerdì Santo si verifica un grande prodigio. La reliquia della Sacra Spina, giunta ad Andria nel 1308, presenta diciassette macchie di color violaceo che si ravvivano diventando di “sangue fresco”.  In attesa di questo miracolo ieri i fedeli si sono riuniti in preghiera presso la Cattedrale di Minervino, dove è stato allestito un maxi schermo in diretta con Andria. La “Processione dei Misteri”, rito tradizionale del Venerdì Santo,  per l’attesa di questo prodigio  ha iniziato il suo percorso solo alle ore 19.30 dalla Cattedrale, quando uno dei più grandi miracoli della cristianità  ha avuto inizio. La “ Processione dei Misteri”, fulcro della settimana Santa, quest’anno per il fenomeno della Sacra Spina si è caricata di una maggior intensità spirituale.

Tantissimi infatti i minervinesi che hanno partecipato alla processione, accompagnando gli otto simulacri che rappresentano la Via Crucis. Alla prima effigie che rappresenta “Gesù  nell’orto degli ulivi”, conservata  nella Chiesa del Carmine hanno  fatto seguito altre sette statue,  “Gesù flagellato” custodito dalla Parrocchia di San Michele, “Ecce homo” che appartiene all’ Immacolata, “Gesù che porta la croce” dell’ Incoronata, “Gesù crocifisso” che raffigura il calvario di Cristo,  dell’Immacolata , “Gesù deposto dalla croce” di San Michele. Al simulacro di ”Gesù nel sepolcro” ha fatto seguito la Vergine Desolata.

Quest’anno, come ogni anno giubilare, è stato portato in processione dai sacerdoti operanti a Minervino sotto un dorato baldacchino,  il “Crocifisso nero”. Durante la processione sono stati recitati i salmi  intervallati dal canto di preghiere inerenti al Triduo Pasquale. In P. zza Bovio le statue sono state disposte in fila e con la preghiera della Sacra Spina, scritta da Monsignor. Calabro, si è annunciato l’avvenuto prodigio. La “Processione dei Misteri” è stata imbevuta di fede e auspicio di pace e lo stesso evento miracoloso della “Sacra Spina” ha contribuito a intensificare il messaggio pasquale di speranza anche dopo gli ultimi sconvolgimenti di cronaca.

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